La scorsa settimana abbiamo ricordato la Galzega, sapete qual era uno dei piatti tipici di questa festa? Il risotto coi “durei”.
In campagna non si buttava via nulla, nemmeno le frattaglie degli animali allevati nel cortile. I “durei” infatti, che in italiano si chiamano ventrigli, sono una parte dello stomaco del pollo, hanno una consistenza decisa e sono davvero molto gustosi.
Se volete assaporare un risotto diverso dai soliti, vi consiglio di provare questa ricetta.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
350 gr di riso Carnaroli o Vialone Nano
250 gr di “durei”
½ costa di sedano
brodo di pollo
2 bicchieri di vino bianco
salvia
grana grattugiato
burro
sale
pepe
Fate rosolare i “durei” tagliati a tocchetti e in un tegame con un po’ di burro e qualche foglia di salvia, poi aggiungete il vino bianco e lasciateli cuocere per qualche minuto. Toglieteli dal tegame assieme al sughetto che si sarà formato.
Sminuzzate le verdure e fatele soffriggere assieme ad un po’ di burro, nello stesso tegame in cui avete cotto i “durei”, quindi calate il riso e dopo averlo tostato sfumatelo con il vino bianco.
Proseguite la cottura come di consueto, aggiungendo un mestolo di brodo via via che quello precedente sarà evaporato.
A metà cottura togliete le foglie di salvia dai “durei” e uniteli al riso assieme al loro sughetto, ultimando poi la cottura.
Mantecate a fuoco spento con un po’ di grana grattugiato, lasciate riposare il risotto un minuto e… BUON APPETITO!

